Come Usare Telescopio: Consigli, Guida All’Utilizzo e Migliori Accessori

Se hai appena comprato il tuo primo telescopio, ti servirà una guida per imparare ad utilizzarlo alla perfezione.

Ecco perché ho scritto questo articolo per spiegarti come usare il telescopio.

Nota bene: non osservare mai il Sole con il telescopio con appositi filtri. Guardando il Sole ad occhio nudo bastano pochi secondi per subire dei danni; osservandolo con il telescopio significa guardarlo direttamente con una enorme lente di ingrandimento.

Costruire il Telescopio

Nella guida do per scontato che tu abbia già assemblato il telescopio seguendo le istruzioni date dal produttore.

Ecco qualche breve consiglio per facilitare ancor di più il lavoro:

  • Assembla il telescopio per la 1° volta in una stanza molto illuminata così da sfruttare la luce naturale per rifinirlo nei minimi dettagli
  • Metti a portata di mano tutti gli strumenti necessari per costruire il telescopio
  • Una volta finito di assemblarlo, resta nella stanza e studia le funzioni del prodotto prima di utilizzarlo all’aria aperta

Studia Il Telescopio

Prima di capire il telescopio come si usa è importante conoscere le sue caratteristiche.

Una delle cose più importanti da sapere è se ha una montatura:

  1. Altazimutale
  2. Equatoriale

Telescopio con Montatura Altazimutale

Telescopio montatura altazimutale

Il telescopio con montatura altazimutale è caratterizzato dalla presenza di un treppiedi.

Il nome deriva dalla struttura presente sopra le 3 gambe ed è un prodotto molto comune.

Effettua dei movimenti rettilinei (sopra, sotto, destra e sinistra).

I modelli più semplici sono manuali ed effettuano dei movimenti basilari; i telescopi più costosi possono avere a disposizione un computer per funzionare.

Telescopi con Montatura Equatoriale

Telescopio montatura equatoriale

Il telescopio con montatura equatoriale è caratterizzato dalla presenza di contrappesi.

Se il tuo modello ne ha uno (o di più) è certamente un modello equatoriale.

Non effettua movimenti in linea retta ma è stato sviluppato per seguire le stelle nel loro movimento ad arco nel cielo.

La forma dell’arco può essere regolata in base alla latitudine della posizione di osservazione.

Il telescopio con montatura equatoriale può essere molto semplice o può essere estremamente tecnologico (con motori su uno o entrambi gli assi o con un computer dedicato presente di solito sui modelli degli osservatori).

Come Si Muove Il Telescopio

Fai un po’ di pratica facendo muovere il telescopio in casa.

Che abbia la montatura equatoriale o altazimutale, in questo modo prenderai confidenza con il meccanismo di movimento e potrai regolarlo per renderlo il più comodo possibile.

Telescopio con Montatura Non Computerizzata

Nel caso di un telescopio con montatura non computerizzata ecco cosa devi sapere per farlo muovere correttamente.

Prima di tutto allenta le manopole di blocco presenti su:

  • Asse dell’altitudine e dell’azimut (nel caso di un telescopio con montatura altazimutale)
  • Asse di ascensione e declinazione (nel caso di un telescopio con montatura equatoriale)

Poi muovi il telescopio in base all’obiettivo che vuoi visualizzare ed una volta impostato, blocca lo strumento per evitare movimenti bruschi.

Utilizza questo metodo per eseguire dei movimenti ampi e larghi; per degli spostamenti brevi, i telescopi non computerizzati di solito hanno 1-2 cavi o delle manopole con scritto slow motion.

Sfrutta questa funzione per mantenere gli obiettivi all’interno del tuo campo visivo.

Telescopio Con Montatura Computerizzata “Go To”

Per muovere un telescopio computerizzato devi aiutarti con il controller presente.

Seleziona la velocità di movimento che preferisci:

  • Velocità maggiore è ideale per muoverti da un oggetto ad un altro
  • Velocità inferiore è ideale per centrare un oggetto e per mantenerlo fisso nell’oculare

Fai un po’ di pratica con i livelli di velocità presenti e prendi confidenza con i tasti direzionali presenti sul controller.

Alcuni telescopi possono effettuare anche dei movimenti manuali attraverso il controller, ma prima di fare ciò leggi le istruzioni del modello che hai a disposizione.

Nota: effettuare movimenti manuali con telescopi computerizzati potrebbero “far perdere la posizione” del telescopio nel cielo. In questo caso potrebbe essere necessario effettuare una seconda regolazione per utilizzare il telescopio correttamente.

Oculari del Telescopio e Lenti di Barlow

Gli oculari e le lenti di Barlow sono degli accessori che possono migliorare l’esperienza d’uso del telescopio.

Oculari

Una volta capito come puntare telescopio, ci sono alcuni accessori che devi conoscere.

Nella maggior parte dei casi, nella confezione del telescopio è incluso un oculare.

Questo accessorio è fondamentale.

Infatti il ruolo del telescopio è raccogliere e concentrare la luce emessa dagli oggetti celesti in un punto; l’oculare prende la luce raccolta e dal telescopio e la sfrutta per mostrarti l’immagine definitiva.

Sul mercato ci sono oculari di diversi:

  • Stili
  • Dimensioni
  • Lunghezze focali

L’oculare presente nella scatola del tuo telescopio avrà dei numeri stampati su di esso.

Questi indicano la lunghezza focale cioè il livello di ingrandimento che sono in grado di fornire.

Più è elevato il numero stampato e minore è il potere di ingrandimento.

Esempio: se hai 2 oculari con lunghezze focali da 25 millimetri e 10 millimetri, quello con il minore poter d’ingrandimento è il primo.

Lenti di Barlow

lente barlow telescopio

Nella scatola del tuo telescopio potresti trovare delle lenti di Barlow.

Il nome di questi accessori deriva dal loro inventore Peter Barlow.

Per funzionare devono essere applicate su un oculare; una volta inserite raddoppiano il livello di ingrandimento dell’oculare o lo aumentano ancor di più.

Esempio: se il tuo oculare fornisce un livello di ingrandimento 100x attraverso il telescopio, usando una lente di Barlow 2x, l’oggetto verrà ingrandito a 200x.

Per conoscere l’effetto di una lente di Barlow basta leggere il numero stampato sulla lente.

Queste lenti sono economiche e vanno bene per ottenere differenti livelli di ingrandimento.

Le lenti di barlow sono molto economiche e sono ottime per ottenere livelli differenti di ingrandimento.

Cercatore del Telescopio

Per il telescopio uso è importante allineare ed utilizzare il suo cercatore.

Arrivato a questo punto avrai assemblato il telescopio, fatto pratica per muoverlo (in modalità manuale o computerizzata) ed hai capito quali sono le oculari con un basso/alto livello di ingrandimento.

Il prossimo passo è allineare il cercatore.

Questo strumento serve a trovare gli oggetti da osservare. Se non lo utilizzi passerai più tempo a cercare gli elementi da osservare piuttosto che guardarli direttamente.

Anche la Luna – che potrebbe sembrarti molto facile da visualizzare – richiede pratica per essere inquadrata con il telescopio senza cercatore.

Esistono 2 varianti di questi accessori:

  • Cercatore Ottico
  • Cercatore a Punto Rosso

Il primo è un “piccolo telescopio” che va applicato sul principale con l’aiuto di un supporto.

Offre un livello di ingrandimento inferiore del cielo (da 6x a 10x); osservando attraverso l’oculare vedrai un “mirino a croce” che ti aiuterà a centrare l’oggetto nel tuo campo visivo.

Il cercatore ottico può essere regolato muovendo l’oculare o utilizzando un anello focalizzatore legato attorno al diametro della struttura.

Il cercatore a punto rosso invece ti offre un campo visivo largo e nessun ingrandimento del cielo.

Questo accessorio viene montato sul telescopio con l’aiuto di un supporto elevato che rende più comodo osservare per mezzo del cercatore.

Invece di osservare attraverso l’oculare vedrai in un vetro o in uno schermo di plastica il riflesso del mirino.

Il cercatore a punto rosso, a differenza dei modelli ottici, hanno bisogno di una batteria per funzionare (e spesso è inclusa nella confezione).

Nota: se il cercatore a punto rosso non si accende, assicurati che non ci sia una pellicola o qualche altro oggetto tra la batteria ed il punto di contatto. In alternativa metti la batteria sottosopra e prova ad accenderlo nuovamente.

Sia il cercatore ottico che quello a punto rosso sono molto validi e per scegliere quello più adatto a te conviene provarli entrambi e vedere con quale ti trovi meglio.

Adesso è il momento di allineare il cercatore.

Ecco come si fa:

  1. Monta il supporto per il cercatore sul telescopio
  2. Seleziona il livello di ingrandimento più basso che hai a disposizione sull’oculare e mettilo nel focalizzatore (se hai un telescopio Newton) o nella diagonale (se hai un telescopio rifrattore, uno Schmidt-Cassegrain, un Maksutov-Cassegrain o un telescopio catadiottrico)
  3. Porta il telescopio all’aria aperta durante il giorno e punta un oggetto fermo sulla lunga distanza (un cartello stradale, un palo della luce, ecc.)
  4. Fissato il punto, osserva con l’oculare; se l’oggetto non è nel campo visivo, regola l’immagine finché l’immagine non è perfettamente centrata, poi stringi le manopole di blocco per tenere fermo il telescopio
  5. Osserva attraverso il cercatore ed aiutati con le manopole per regolare con quest’ultimo per centrare l’obiettivo all’interno del suo campo visivo
  6. Osserva l’oggetto attraverso l’oculare principale e controlla che sia ancora nel pieno del campo visivo
  7. Con il telescopio fermo cambia l’oculare utilizzando il livello di ingrandimento maggiore (o usa una lente di Barlow)
  8. Se l’obiettivo è al centro e sia il cercatore che l’oculare stanno utilizzando il livello di ingrandimento più alto, la procedura è terminata

Cosa Fare Prima di Usare il Telescopio

Una volta capito come puntare il telescopio e regolato il cercatore, ci sono altre piccole operazioni da effettuare.

Ad esempio, per trovare i soggetti da osservare nel cielo, puoi utilizzare uno dei seguenti metodi.

Occhio Nudo

Alza lo sguardo al cielo e non appena trovi un punto di interesse lo osservi con il telescopio.

Questo sistema va bene per osservare:

  • Luna
  • Pianeti ed oggetti molto luminosi (Pleiadi, Nebulosa di Orione e – da un punto buio – la Galassia di Andromeda)

La maggior parte degli oggetti celesti non sono semplici da identificare ad occhio nudo ed è necessario utilizzare un altro metodo.

Planisfero

Sono dei dischi economici che mostrano il cielo stellato, costellazioni ed oggetti celesti per un vasto raggio di latitudini.

Utilizzarli è molto semplice: basta regolare data ed ora e poi osservare la costellazione che ti interessa.

Una volta fatta pratica ed identificate le stelle più luminose, puoi trovare le successive osservandole prima con il cercatore e poi con il telescopio.

Carta Stellare ed Atlante

Sono oggetti che descrivono aree del cielo stellato nel dettaglio.

Le mappe terrestri sono caratterizzate da latitudine e longitudine, così da permettere di trovare un punto preciso utilizzando le coordinate.

Mappe celesti, carte stellari ed atlanti funzionano allo stesso modo, solo che al posto di latitudine e longitudine hanno ascensione e declinazione.

App per Smartphone

Se hai uno smartphone Android o un iPhone puoi scaricare delle utili app che ti aiuteranno ad osservare il cielo con il telescopio.

Ad esempio, alcune di quelle che sto per mostrarti sono in grado di darti tutte le informazioni sull’oggetto celeste che stai osservando in tempo reale.

Ecco le migliori app per smartphone:

Telescopi Computerizzati

I telescopi computerizzati sono dotati di un apposito sistema di navigazione.

Fanno tutto in modalità automatica servendosi dell’ampio database che include migliaia di oggetti.

I telescopi computerizzati GoTo sono comodi e semplici da utilizzare ma per ottenere il massimo aiutati sempre con un planisfero.

Torcia Rossa

torcia rossa telescopio

La luce artificiale è un grande problema per gli astronomi.

Per osservare con chiarezza anche gli oggetti celesti più deboli, i tuoi occhi devono essere sempre al 100%.

Questo significa che le pupille devono essere dilatate al massimo permettendoti di vedere meglio al buio.

In condizioni di scarsa luminosità, qualsiasi tipo di luce bianca ostacola questo processo rendendo difficile osservare tutti i dettagli al buio.

Per risolvere questo problema puoi utilizzare la torcia rossa.

Questa non interferisce con il processo di adattamento delle pupille e puoi portarla in tasca o al collo con facilità.

Scegliere Il Miglior Luogo Per Osservare con Il Telescopio

Capire il telescopio come funziona è molto importante, così come scegliere il punto per osservare il cielo.

Ecco qualche consiglio:

  • Scegli un punto stabile
  • Se possibile posiziona il telescopio su erba o terra
  • Evita legno e superfici elevate poiché tendono a vibrare quando ci cammini sopra facendo muovere il telescopio
  • Superfici in asfalto o cemento vanno bene, ma se fa caldo l’elevata temperatura può influire sull’aria e l’immagine fornita
  • Evita sorgenti di luce
  • Scegli un punto che ti offra un’ampia veduta del cielo con meno ostacoli visivi

Condizioni Meteorologiche

Prima di utilizzare il telescopio controlla il meteo poiché le condizioni possono variare in fretta.

Il cielo, infatti, potrebbe sembrarti limpido ma le condizioni di vista potrebbero essere non ideali al punto da rendere – ad esempio – Giove o Saturno difficili da osservare.

Basta attendere qualche ora e la situazione potrebbe cambiare.

Uno degli errori più comuni tra i principianti è il seguente: l’immagine deve essere focalizzata e dettagliata su ogni soggetto con qualsiasi oculare.

Non è così.

In realtà il meteo gioca un ruolo importante nell’immagine finale.

Prima di preparare il telescopio all’esterno controlla i seguenti aspetti:

  • Se il cielo è limpido o ci sono nuvole di passaggio: nel caso in cui ci fossero nuvole può accadere che l’oggetto che stai osservando con il telescopio possa sparire all’improvviso nonostante lo strumento – se computerizzato – insista nell’osservare un punto apparentemente errato
  • Se le stelle scintillano: spesso le stelle sono ferme ed il loro scintillare aumenta mentre verso l’orizzonte a causa dell’atmosfera. Nel caso in cui siano “ferme” mentre sono all’orizzonte, è il momento ideale per usare il telescopio
  • Umidità: l’umidità non è un problema, a meno che non sia così densa da offuscare le lenti del telescopio
  • Se c’è vento: una leggera brezza non è un problema, ma se la potenza aumenta può peggiorare le condizioni visive

Iniziare ad Osservare Con il Telescopio

Adesso è tutto pronto e puoi cominciare ad utilizzare il telescopio.

Telescopio ed Accessori

Prima di uscire per osservare il cielo con il telescopio, assicurati di avere tutto il necessario con te.

Spesso è utile fare una lista di tutti gli accessori fondamentali per l’osservazione e metterla vicino al telescopio.

In alternativa puoi anche acquistare una cassetta e mettere all’interno tutti gli strumenti necessari, così da averli sempre a portata di mano.

Nota: assicurati di prendere tutti gli oggetti una sola volta ed evita di tornare a casa nel bel mezzo dell’osservazione con il telescopio, così da evitare di sottoporre gli occhi alla luce bianca.

Porta sempre con te la torcia rossa e batterie extra.

Regola il Treppiedi

Se hai scelto un punto di osservazione stabile ed in piano, regolare il treppiedi del telescopio è semplice.

Se vuoi fare le cose per bene e con precisione, puoi aiutarti con una livella a bolla.

Allinea il Telescopio

Allineare il telescopio è una procedura che varia in base al modello, montatura e se si tratta di un prodotto computerizzato o meno:

  • Telescopio non computerizzato con montatura equatoriale: metti il telescopio a terra così che l’asse polare sia rivolto a Nord e segui le indicazioni presenti nel manuale (per trovare il Nord puoi aiutarti con strumenti di orientamento)
  • Telescopio computerizzato: la procedura varia in base al modello. Segui le indicazioni presenti nel manuale ed inserisci le informazioni richieste nell’apposito controller così da allineare il telescopio e trovare gli oggetti che desideri osservare

Migliora il Cercatore

Dopo aver visto come allineare ed utilizzare il cercatore del telescopio, è possibile effettuare dei piccoli accorgimenti per farlo funzionare meglio.

  1. Inserisci l’oculare con il minore livello d’ingrandimento che hai e punta il cercatore verso l’obiettivo più grande nel cielo (tranne il Sole), come ad esempio la Luna, Giove o una stella luminosa.
  2. Posiziona l’obiettivo al centro del campo visivo ed osservalo attraverso il cercatore.
  3. Esegui tutte le regolazioni finché l’obiettivo non è al centro del mirino.

Nota: per una regolazione ancora più precisa cambia l’oculare ed esegui la stessa procedura con un accessorio dotato di livello di ingrandimento maggiore.

Effettua le regolazioni prima di cominciare ad utilizzare il telescopio.

Comincia con Oculare con Livello di Ingrandimento Minimo

Cominciare ad osservare con un oculare dotato di un basso livello di ingrandimento ti permette di:

  • Ottenere informazioni sulle condizioni visuali (es. se osservi Saturno con un oculare da 30 millimetri e risulta poco chiaro, utilizzare una lente più forte non serve finché il tempo non migliora)
  • Capire come trovare gli oggetti nel cielo (sia nel caso di telescopi computerizzati che non); trovare un obiettivo è più semplice se lo stai cercando in un’ampia fascia di cielo. Utilizzando un livello di ingrandimento maggiore restringerà il campo visivo

Focalizzatore

Tutti i telescopi hanno un focalizzatore.

L’immagine fornita dal telescopio deve essere definita al massimo e ci sono molte impostazioni per ottenere questo risultato.

Dopo aver inserito l’oculare nel focalizzatore devi impostarlo correttamente.

Con oculari caratterizzati da un alto livello di ingrandimento può essere più difficile (e lo stesso discorso vale nel caso di pessime condizioni meteorologiche), ma basta regolare il livello di definizione con calma fino a trovare l’impostazione più adeguata.

Se dopo vari tentativi non riesci ad ottenere un’immagine definita, può darsi che tu stia cercando di sfruttare un livello di ingrandimento non supportato dall’immagine a causa delle caratteristiche limitate del telescopio (o per le condizioni meteorologiche).

Per risolvere questo problema, cambia oculare ed utilizza uno con un livello di ingrandimento minore.

Livello di Ingrandimento

Una volta messo a fuoco il soggetto puoi migliorare la qualità dell’immagine utilizzando un livello di ingrandimento maggiore/inferiore con l’aiuto di un altro oculare o di una lente di Barlow.

Prima di rimuovere l’oculare in uso aspetta qualche secondo ed assicurati di aver centrato l’oggetto che ti interessa nel tuo campo visivo.

Fatto ciò, togli la vite zigrinata che mantiene l’oculare in posizione.

Adesso puoi inserire il nuovo oculare (e probabilmente dovrai regolarlo nuovamente).

Consiglio: conviene avere 3-5 oculari differenti a portata di mano (oltre che una lente di Barlow).

Calcolare la Potenza

Per calcolare il livello di ingrandimento che un oculare può offrirti basta dividere la lunghezza focale dell’oculare per la lunghezza focale del telescopio.

Esempio: un telescopio con 1000 millimetri di lunghezza focale in combinazione con un oculare di 10 millimetri ti offrirà un 100x di ingrandimento.

Telescopio con lunghezza focale di 1000 millimetri e:

  • Oculare da 30 millimetri = livello di ingrandimento 33x
  • Oculare da 10 millimetri = livello di ingrandimento 100x
  • Oculare da 30 millimetri e lente di Barlow 2x= 66x
  • Oculare da 100 millimetri e lente di Barlow2x= 200x

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